Con i filtri di internet proposti i cittadini saranno spogliati dei loro diritti: è necessario un tuo intervento!

Posted in News at 13.06.2018

I legislatori europei stanno lavorando al più grande filtro internet mai visto. Un algoritmo deciderà quali dei tuoi upload saranno visibili al resto del mondo e quali no. Ma i filtri spesso sbagliano. Credi che gli utenti avranno la possibilità di contestare il blocco illegittimo dei loro contenuti? Riflettici.

 

I filtri sbagliano

È chiaramente prevedibile che i filtri internet faranno errori e bloccheranno illegittimamente degli upload. Ecco perché la proposta del filtro internet contiene anche un meccanismo per porre rimedio. Tutto a posto, giusto? Se il tuo articolo o il tuo meme non passa i filtri, puoi semplicemente contattare la piattaforma e risolvere la questione. O forse spiegare perché, nel tuo caso, il filtro dovrebbe fare un’eccezione. Sfortunatamente, non è così che andranno le cose.

 

Sbloccare il contenuto non ripara il danno

Innanzi tutto: la decisione di sbloccare il tuo contenuto può tranquillamente richiedere fino a due settimane. Ma in due settimane può capitare di tutto, e il momento che hai tanto atteso per postare il tuo articolo o il tuo meme, cioè il momento giusto, sarà già passato. Se la procedura di reclamo funziona, sarà fantastico, ma spesso il risultato sarà insufficiente e tardivo.

 

Gli utenti per non correre rischi adotteranno l’autocensura

Secondo, presentare un reclamo non è semplice. Come minimo dovrai identificarti e impegnarti parecchio per spiegare – e provare – per quale motivo il tuo upload sarebbe dovuto passare.

Chi ha tempo da perdere in questioni legali solo per caricare quell’unico video, per giunta lecito?

Hai di meglio da fare. Così la prossima volta che farai un video, eviterai di includere una certa sequenza o una particolare citazione. Il filtro internet non ti impedirà di fare un video, ma lentamente minerà la tua libertà di espressione.

 

Le piattaforme rispetteranno le loro condizioni di servizio, non la legge

Infine, la procedura di reclamo non sarà sempre a tua disposizione. Per minimizzare i rischi e le seccature, le piattaforme amplieranno l’ambito delle condizioni di servizio per poter eliminare qualsiasi contenuto o qualsiasi account per qualunque motivo. Se il tuo upload verrà bloccato per motivi attinenti alle condizioni di servizio, non avrai alcun diritto di reclamo, persino nel caso di un contenuto perfettamente lecito.

 

Cosa puoi fare?

La prossima settimana è cruciale! Manda un tweet o una email a chi ti rappresenta nella commissione JURI. Il 20 giugno verrà presa una decisione sui filtri per l’upload. Usa gli hashtag #CensorshipMachine e #filterfail e fai sapere a chi ti rappresenta che sei contro i filtri di upload (articolo 13). I nostri europarlamentari sono:

 

Nome e id Twitter Gruppo politico EU    Partito nazionale
Laura Ferrara (Vice-Chair)

@LFerraraM5S

  EFDD Movimento 5 Stelle (M5S)
Enrico Gasbarra

@enricogasbarra

  S&D Partito Democratico (PD)
Isabella Adinolfi*

@Isa_Adinolfi

  EFDD Movimento 5 Stelle (M5S)
Mario Borghezio*

n/a

  ENF Lega Nord (LN)
Sergio Gaetano Cofferati*

@Cofferati

  S&D
Stefano Maullu*

@stefanomaullu

  EPP Forza Italia (FI)

 

Abbiamo preparato alcuni tweet per ispirarti, ma sentiti libero di scrivere il tuo.

  • [email protected] Difendi la nostra libertà di espressione online. Opponiti alla #censorshipmachine nella #copyright Directive proposal.
  • [email protected] Difendi la nostra privacy online. Opponiti alla #censorshipmachine nella #copyright Directive proposal.
  • [email protected] Fai vedere che hai a cuore la privacy e la libertà di espressione dei cittadini & opponiti alla #censorshipmachine nella #copyright Directive proposal.”
  • [email protected] I filtri internet non funzionano. Opponiti alla #censorshipmachine nella #copyright Directive proposal.