Wired.it , Cos’è GlobaLeaks, il tulipano della democrazia

Posted in News Press at 18.11.2011

18/11/2011 Wired.it,  Cos’è GlobaLeaks, il tulipano della democrazia
Ecco come creare la propria piattaforma di whistleblowing. E costruirsi il proprio WikiLeaks
di Davide Del Vecchio

Premessa
La pubblicazione di informazioni riservate è un tema circa il quale, soprattutto dopo il caso WikiLeaks, si discute parecchio dal punto di vista etico.

Spinti dalla forte convinzione che l’aumento della trasparenza (e quindi della libera circolazione delle informazioni) possa portare ad aumentare il senso di responsabilità e sia un incredibile mezzo per aumentare la democrazia e prevenire eventuali abusi da parte di governi, corporation o grandi gruppi organizzati, un gruppo di entusiasti tra cui hacker, giuristi o semplici appassionati si è raccolto attorno ad uno stesso progetto: GlobaLeaks.

Cosa è GlobaLeaks
GlobaLeaks è un progetto che mira a fornire un insieme di software (gratuito ed Open Source) e best practice per incentivare la pratica del whistleblowing. Il whistleblowing è una pratica già ampiamente diffusa, regolamentata e incentivata a livello nazionale, internazionale ed in rapida diffusione anche a livello aziendale e che consiste nel riportare, anonimamente e non, informazioni riservate che potrebbero svelare una pratica illegale o non etica. Ciò che mancava fino ad ora era un software free ed Open Source che ne permettesse un’ampia diffusione.

È proprio per risolvere questa mancanza che nasce il nuovo ed ambizioso progetto GlobaLeaks.

Funzionamento:
Il software sviluppato da GL, permette, in pochi clic, di creare il proprio “ WikiLeaks” locale. Assicura la possibilità di garantire tecnologicamente l’anonimato del whistleblower e prevede la possibilità di gestire la distribuzione del materiale ai destinatari maggiormente adeguati. Grazie a quest’ultima caratteristica è in grado di amplificarne l’effetto mediatico. Il processo di funzionamento è molto semplice e cercherò di descriverlo attraverso un esempio per ognuno degli scenari finora ipotizzati:

Scenario 1: attivista indipendente, promotore della trasparenza.
1) Un promotore della trasparenza che abita a Piacenza decide di aprire un proprio nodo GlobaLeaks. Installa il software sul suo server ed in pochi clic, riesce a configurare il proprio nodo locale GlobaLeaks. Nasce “ Piacenza-Leaks.org”;
2) Il promotore della trasparenza, divenuto gestore di ” Piacenza-Leaks“, promuove il suo nodo (sito web creato automaticamente con GlobaLeaks) in vari metodi: mailing list, volantini, bacheche pubbliche, etc;
3) Un cittadino di Piacenza è a conoscenza di un’informazione segreta ma che potrebbe essere utile alla collettività ma ha paura di denunciarlo pubblicamente;
4) Il cittadino viene a sapere dell’esistenza di ” Piacenza-Leaks“, visita il sito e carica il materiale. Il suo anonimato è garantito dalla tecnologia;
5) Il gestore di ” Piacenza-Leaks” visiona il materiale, configura la lista dei destinatari (es.Guardia di Finanza, polizia, giornalisti locali, politici locali, etc) ed invia il materiale;
6) Ognuno dei destinatari si comporterà come si confà al suo ruolo: la Guardia di Finanza / Polizia locale effettuerà un’indagine, i giornalisti divulgheranno la notizia, i politici chiederanno spiegazioni a nome della collettività, etc;
7) Il mondo sarà un posto migliore. 😉

Scenario 2: media.
1) Il sito web di un noto media nazionale (es. ” Wired Italia“) decide di aprire un proprio punto di raccolta per la raccolta di materiale inviato in maniera anonima. Installa il software sul suo server ed in pochi clic, nasce “ Wired-Leaks.it”;
2) Wired.it promuove il proprio nodo “ Wired-Leaks”;
3) I lettori invieranno le proprie segnalazioni anonime, protetti dalla tecnologia. I giornalisti di Wired avranno la garanzia di non mettere in pericolo la fonte delle informazioni ed avranno la possibilità di ricevere in anteprima il materiale;
4) I giornalisti di “ Wired-Leaks.it” effettueranno delle ricerche riguardo il materiale ricevuto e decideranno se pubblicare le notizie sul proprio sito;
5) La notizia avrà il giusto clamore mediatico;
6) Il mondo sarà un posto migliore.  😉

Scenario 3: corporation.
1) Una grande azienda decide di evitare che possibili comportamenti infedeli o illeciti vengano riportati pubblicamente (per esempio a un giornale) anziché internamente;
2) In pochi clic installa il software e quindi lo personalizza secondo le proprie esigenze;
3) L’azienda sponsorizza internamente il proprio portale interno per la segnalazione di comportamenti illeciti;
4) Un dipendente che viene a conoscenza di un comportamento illecito riporta l’informazione tramite il sito interno;
5) Il caso viene gestito internamente. L’azienda è contenta perché il caso viene gestito senza danni d’immagine. Il dipendente è contento perché il caso viene gestito e lui è al riparo da eventuali ripercussioni da parte del soggetto denunciato;
6)  L’azienda è un’azienda migliore, il mondo è un posto migliore. 😉

Scenario 4: agenzie pubbliche.
1) Un ministero decide di contrastare efficacemente la lotta all’evasione. Tra le strategie che intende utilizzare, c’è la pratica del whistleblowing;
2) In pochi clic, il ministero installa su un proprio server un nodo GlobaLeaks;
3) Il ministero promuove il proprio sito come punto di ricezione delle segnalazioni di evasione fiscale;
4) Un cittadino che viene a conoscenza di un caso di evasione segnala, tramite il nodo GlobaLeaks, il caso di evasione;
5) I funzionari del ministero ricevono le segnalazioni e le gestiscono smistandole verso l’organo competente;
6) Le segnalazioni vengono gestite, gli evasori eventualmente denunciati;
7) Il mondo sarà un posto migliore. 😉

Se pensate che questi scenari siano inimmaginabili, vi invito a visitare alcuni esempi di strutture che, con mezzi privati e closed source, hanno organizzato un punto di raccolta di informazioni.

Differenze tra WikiLeaks e GlobaLeak
Chiunque senta parlare del progetto GlobaLeaks (di seguito GL) tende automaticamente a pensare che GL sarà il nuovo WikiLeaks.

Niente di più sbagliato, vediamo perché.

WikiLeaks offriva un servizio che prevedeva la raccolta, l’editing e la pubblicazione dei documenti. GL è un framework fatto di best practice e software.
WikiLeaks era un’associazione di persone che effettuavano l’editing dei documenti ricevuti. GL un gruppo misto tra hackers, programmatori, giuristi e semplici appassionati.
WikiLeaks prevedeva una gerarchia. GlobaLeaks non prevede alcuna gerarchia. Ognuno, qualunque ruolo ricopra, dai fondatori fino all’ultimo arrivato, possiede lo stesso titolo di “ random GlobaLeaks contributor”.
WikiLeaks raccoglieva il materiale inviato. GlobaLeaks no. È un framework che permette di creare facilmente il proprio sito locale di WhistleBlowing.

Come aiutare GlobaLeaks
Se credete anche voi che la pratica della trasparenza nelle informazioni aiuti a migliorare la democrazia e prevenire gli abusi e se pensate che si possa migliorare il mondo (anche) a suon di codice è possibile contribuire al progetto GlobaLeaks effettuando una donazione o partecipando allo sviluppo.

Per saperne di più
Il sito web principale
Una demo del software
La mailing list
Se volete chattare con gli sviluppatori: IRC: irc.oftc.net #globaleaks , Webchat

Read the original article here.